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Analisi della rosa del Milan stagione 2021/2022

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Con la stagione di Serie A ormai al giro di boa, Stefano Pioli e compagnia stanno riuscendo a replicare il clamoroso secondo posto dello scorso anno. Il Milan ha dovuto bilanciare un rigoroso calendario di Champions Leagu e con l’impegno di campionato, il tutto affrontando le perdite significative di Gianluigi Donnarumma e Hakan Calhanoglu. Oggi vedremo quali sono i pezzi più preziosi della rosa e se vale la pena aggiungerli alla nostra galleria di Sorare.

La difesa del Milan

La difesa del Milan è destinata a essere una delle migliori della Serie A quest’anno, con Fikayo Tomori che si unisce in modo permanente ad Alessio Romagnoli (mentre Simon Kjær sconta un lungo periodo di infortunio) per un due centrale di difesa d’élite. Oltre a Tomori, il Milan ha aggiunto due esterni come Alessio Florenzi e il talento di Fode Ballo-Toure. Il duo subentrerà quale opzione per una maggiore profondità in sostituzione dei titolari Theo Hernandez e Davide Calabria, che hanno dimostrato di essere due dei migliori terzini in Italia.

Con il talentuoso Mike Maignan al posto di Donnarumma, e Franck Kessie e Ismael Bennacer a fornire supporto nella zona di centrocampo più centrale, la difesa rossonera dovrebbe riuscire ad esaltarsi in questa stagione. Quarto ai gol subiti nella stagione 2020/21, il Milan cercherà di entrare nelle prime tre posizioni delle migliori difese di Serie A quest’anno, grazie ad un fronte difensivo di grande esperienza e talento.

A centrocampo

Il centrocampo d’eccellenza del Milan riesce ad eguagliare il talento già visto della difesa, ma in termini di profondità della rosa è estremamente carente. Hakan Calhaoglu è partito a parametro zero per approdare all’Inter, e se tralasciamo l’exploit che sta avendo solo nell’ultimo periodo Sandro Tonali, sia Kessie che Bennacer perderanno un significativo minutaggio in questo gennaio a causa della Coppa d’Africa.

Riempire la posizione di centrocampista offensivo prima ricoperta da Calhanoglu ha richiesto una quantità di tempo preoccupante, ed è essenziale che Paolo Maldini ed il front office finalizzino l’accordo per Nikola Vlasic, un promettente centrocampista offensivo e nazionale croato. Brahim Diaz può ricoprire temporaneamente il ruolo, ma il giovane spagnolo ha dimostrato di non essere ancora pronto per un ruolo da titolare fisso.

L’ala destra è un altro ruolo che pone un problema tattico per il Milan. Alexis Salemaekers ha dimostrato di essere un giocatore solido e funzionale, ma gli manca la dinamicità necessaria per alimentare gli attaccanti del Milan in fase di finalizzazione. Rafael Leao e Saelemaekers possono entrambi riempire temporaneamente questo ruolo, ma sarebbe ideale trovare un esterno di prima scelta prima che si chiuda la finestra di trasferimento invernale.

Nonostante i punti interrogativi che rimangono, Kessie e Bennacer forniscono entrambi un alto livello di gioco, e che alza notevolmente il reparto di centrocampo. Il talento e la mentalità offensiva sia di Ante Rebic che di Leao assicurano anche che creatività ed azioni da gol non scompaiano completamente con la perdita del fantasista turco ex Milan.

Gli attaccanti del Milan

Forse l’acquisto più sorprendente del Milan è stato proprio Olivier Giroud, un nazionale francese ed ex icona dell’Arsenal. Il 34enne si unisce a Zlatan Ibrahimovic a formare una coppia di attaccanti che è di gran lunga la più anziana del campionato, suscitando inevitabilmente preoccupazioni per potenziali infortuni e stop durante la stagione. Ad ogni modo, se la coppia riuscirà a rimanere in campo per il tempo necessario a mister Pioli, essa dovrebbe riuscire a fornire un alto livello di gioco oltre che una solida capacità di segnare con costanza. Giroud e Zlatan a questo punto della loro carriera forniscono entrambi un gioco di controllo ed abilità tecniche di prim’ordine. In particolare, Zlatan ha dimostrato di avere un occhio attento per i passaggi precisi negli ultimi metri di campo.

Il 34enne ed il 39enne ovviamente non sono opzioni praticabili a lungo termine e Leao è il sostituto più probabile in caso di infortunio di uno dei due, che rimangono opzioni solide per il sistema tattico preferito da Pioli e che dovrebbero fornire una leadership “da veterani” per i giocatori più giovani del Milan.

In Champions League i calciatori del Milan hanno avuto difficoltà a segnare gol, non qualificandosi per la fase a scontri diretti da poco sorteggiata a Nyon. Hanno segnato sei gol tentando 47 tiri nelle sei partite di Coppa, con una media di otto tiri a partita. Un totale di 19 tiri in porta, con un tasso di precisione del tiro pari al 40,4%. Sono stati tentati 28 tiri dall’interno dell’area avversaria e 19 tiri da fuori area (con tre finiti a rete).

I giocatori del Milan hanno tentato un totale di 24 tiri combinati nelle prime quattro partite. Riuscendo a centrare il bersaglio dieci volte e segnando quattro gol. Nelle ultime due partite invece, il Milan ha tentato 23 tiri con nove finiti in porta, così quasi eguagliando le statistiche delle prime quattro partite messe assieme. Il club ha quindi mostrato diversi miglioramenti nelle ultime due partite raccogliendo tuttavia solo tre punti, insufficienti per centrare l’obiettivo qualificazione. La squadra non è riuscita infatti a creare slancio nelle prime fasi della competizione. Avendo avuto un buon inizio di Serie A, sembra che la squadra si stia concentrata maggiormente sulla competizione domestica, e questo li ha relegati in fondo alla classifica di Coppa, per la quale cercheranno di qualificarsi anche nella prossima stagione.

Considerazioni finali sul Milan per il 2021/2022

La seconda metà dello scorso anno, il Milan ha conosciuto un calo di forma davvero importante, che ne ha quasi messo a rischio la qualificazione in Champions, uscendo rapidamente usciti dalla corsa al titolo di Serie A poi conquistata dall’Inter.

Guardando ad altri roster di talento quali Inter, Juventus e Napoli, è difficile vedere il Milan tenere il passo a lungo termine, soprattutto vista la generale mancanza di profondità della rosa se tralasciamo la difesa.

A parte qualche cupa prospettiva, la grande quantità di giovani talenti del Milan potrebbe forzare ad un traguardo in una buona posizione di campionato per la qualificazione alla Champions League 2022/2023. Brahim Diaz, centrocampista offensivo ad alto potenziale, potrebbe finalmente avere un anno di svolta e guadagnare anche una definitiva posizione da titolare. Alcuni altri giovani giocatori, come Tonali, Ballo-Toure e Leao, sono tutti molto apprezzati e potrebbero diventare dei top players di caratura europea.

Qualunque sia il destino del Milan, ci sono diversi club che possono legittimamente contendersi lo scudetto in questa stagione. La Juventus sembra piuttosto sottotono in questa prima metà di stagione, mentre l’Atalanta è sempre incredibilmente costante sotto la guida di Gasperini e non dimentichiamoci come la Roma abbia avuto forse la più clamorosa finestra di mercato estivo di qualsiasi altro club italiano. Senza dubbio questo sarà un anno incredibilmente divertente, con la possibilità che accada qualsiasi cosa.

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