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Quali sono le favorite ad una vittoria finale della Bundesliga 2021/2022?

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Dopo una stagione di partite avvincenti, risultati imprevedibili, stadi per lo più vuoti, la rottura di un record in termini di gol che durava da quasi cinquant’anni, ed un Bayern Monaco che ha vinto il proprio nono titolo consecutivo per club, la Bundesliga è tornata con grandi aspettative per tutti i fan di Sorare.

Le principali contendenti

Sette dei primi otto club della scorsa stagione hanno cambiato allenatore, promettendo trame ancor più incerte per quanto riguarda la stagione 2021/22. I piani di contenimento della pandemia sono stati studiati per consentire a tutti i tifosi di tornare finalmente a far da spettatori a bordo campo, riportando il concetto del “vantaggio di giocare casa” nell’equazione. Molti giocatori si stanno ancora riprendendo da un lungo e faticoso 2020/21, inclusi molti dei migliori giocatori del campionato che hanno dovuto partecipare anche ai tornei internazionali di quest’estate quali Copa America ed Euro 2020.

Due dei club più blasonati della Bundesliga quali Werder Brema e Schalke 04 sono stati relegati in Bundesliga 2, lasciando spazio ai neopromossi club del Greuther Fürth e VfL Bochum. Il Borussia Dortmund ha perso il proprio regista avanzato di maggior talento che era Jadon Sancho, ed anche il futuro della superstar Erling Haaland rimane ad oggi poco chiaro, che sembra destinato ad un trasferimento in Premier League già durante la prossima finestra estiva di mercato. Mentre un americano è alla guida di uno dei più grandi club del mondo (il Bayern di Monaco), l’Union Berlin giocherà per la prima volta nel calcio europeo che conta dopo il settimo posto nella prima divisione della scorsa stagione. Non dimentichiamoci anche che il Bayern Monaco tenterà l’incredibile impresa di vincere dieci titoli di Bundesliga, accadimento che sarebbe senza precedenti nella storia del calcio tedesco.

Maggiori contendenti al titolo di campione di Germania

Nessun club tedesco ha mai vinto dieci campionati consecutivi, un record pazzesco che il Bayern Monaco cercherà di ottenere proprio in questo 2021/22. Con alcuni dei migliori giocatori al mondo, il Bayern si ripresenta in questa stagione come chiara favorita alla vittoria del campionato. Ma c’è comunque la possibilità di qualche ostacolo lungo il cammino.

Il più grande riguarda proprio l’allenatore, dato che il 34enne bavarese Julian Nagelsmann prende il comando dopo due stagioni all’RB Lipsia. Dopo la complicata partenza della leggenda Hansi Flick, il Bayern è stato in grado di trovare il suo sostituto di prima scelta in uno dei manager più ricercati al mondo. Le precedenti squadre di Nagelsmann, Hoffenheim e Lipsia, hanno giocato un calcio scintillante, caratterizzato da un pressing aggressivo e attacchi veloci. La sua tattica dovrebbe adattarsi bene a questo Bayern, che ha giocato in modo simile sotto Flick.

Il caso Bayern

Nagelsmann sta ereditando una squadra di grande talento, tra cui l’attaccante Robert Lewandowski, i cui 41 gol in campionato la scorsa stagione gli hanno permesso di abbattere il precedente record di 40 che era di Gerd Muller dal 1971/72. Lo specialista degli assist Thomas Müller, insieme alle ali Serge Gnabry, Kingsley Coman e Leroy Sané, rendono il Bayern l’attacco più potente della Germania. Il duo formato da Joshua Kimmich e Leon Goretzka è potenzialmente la migliore combinazione di centrocampisti al mondo, e quando Manuel Neuer è in forma, di solito c’è poco di cui preoccuparsi.

Un grosso problema per il Bayern potrebbe venire dalla difesa. La scorsa stagione ha subito ben 44 gol, il massimo concesso dal club sin dal campionato 1995/96. Il miglioramento difensivo è un obiettivo di Nagelsmann, il cui Lipsia aveva subito solo 32 gol in campionato nella scorsa stagione (il minor numero della Bundesliga).  La firma del 22enne difensore centrale Dayot Upamecano dovrebbe aiutare, ma con gli attuali infortuni di Alphonso Davies e Lucas Hernandez, insieme all’incoerenza di Niklas Süle e Benjamin Pavard, la difesa del Bayern è tutt’altro che solida.

Possibili avversari dei campioni in carica?

A causa delle incertezze difensive del Bayern, ci sono due club che potrebbero mettere a disagio Nagelsmann. Una è la sua ex squadra, il Lipsia, che è arrivata seconda la scorsa stagione. Per sostituire il loro manager stellare, la dirigenza della Red Bull si è rivolta al club gemello austriaco, il Red Bull Salzburg, ed ha così “promosso” l’americano Jesse Marsch. Il Salisburgo di Marsch ha giocato un calcio asfissiante per gli avversari con altissima intensità, vincendo due titoli consecutivi della Bundesliga austriaca. In precedenza aveva anche trascorso una stagione come assistente di Ralf Ragnick al Lipsia, dove il nativo del Wisconsin ha imparato e migliorato il proprio stile di allenatore.

Nonostante abbia perso i migliori pezzi in Upamecano ed Ibrahima Konaté, il Lipsia mantiene ancora una rosa impressionante e molto giovane, e dovrebbe adattarsi facilmente al sistema di Marsch. Wingback Angeliño, i centrocampisti Marcel Sabitzer, Tyler Adams e Dominik Szoboszlai, insieme agli attaccanti Dani Olmo, Emil Forsberg, Christopher Nkunku e Andre Silva creeranno molti problemi agli avversari della Baviera. La firma di Silva è stata un grande colpo per il Lipsia, dal momento che l’attaccante portoghese ha segnato 28 gol in campionato per l’Eintracht Francoforte nel 2020/21. La sua presenza aiuterà una squadra che desidera disperatamente un marcatore di livello dopo la rimpianta partenza di Timo Werner nella finestra di mercato della scorsa estate.

Per il Lipsia, la chiave sarà stare al passo con il Bayern e cercare di sfruttare nel lungo periodo una chance per il titolo. Negli ultimi due anni, hanno sempre iniziato bene la loro corsa, ma hanno poi vacillato durante le ultime settimane, compresa la scorsa stagione, quando hanno vinto solo una delle ultime sei partite di Bundesliga. Il Dortmund ha annientato il Lipsia (4-1) nella finale di DFB Pokal, dunque Marsch dovrà assicurarsi che la Die Roten Bullen non si sfaldi di nuovo nelle fasi finali della stagione.

I rivali storici di Dortmund

Non c’è dubbio che anche il Borussia Dortmund spingerà il Bayern a dare il massimo per assicurarsi il decimo titolo. Pur considerando l’addio di Jadon Sancho al Manchester United ed il fatto che Erling Haaland continua a essere uno degli obiettivi di trasferimento più seguiti di tutti i tempi, per ora il Dortmund punta a grandi risultati. I 27 gol in campionato dello scorso anno messi a segno dal fuoriclasse norvegese hanno aiutato i Black and Yellows a finire terzi in campionato, dopo aver trascorso diverse settimane addirittura fuori dai primi quattro posti, momenti nei quali la qualificazione alla Champions League sembrava in serio pericolo.

Il fenomeno norvegese si aspetterà anche l’aiuto dei nuovi acquisti del club: l’attaccante 22enne Donyell Malen del PSV Eindhoven, che ha impressionato a Euro 2020 per i Paesi Bassi. Un solido mix di veterani, come Mats Hummels, Marco Reus, Thorgan Hazard, Raphaël Guerreiro e Thomas Meunier, insieme alle giovani stelle Jude Bellingham e Giovanni Reyna, rendono il Dortmund una legittima minaccia per le squadre di alta classifica.

Come Bayern e Lipsia, anche il Dortmund ha cambiato allenatore, con Marco Rose che ha preso il posto dell’apprezzato ed ammirato allenatore ad interim Edin Terzic. Rose ha impressionato nelle sue due stagioni al Borussia Mönchengladbach, dove ha guidato il club al quarto posto e alla qualificazione alla Champions League nel 2019/20. Tuttavia, la scorsa stagione è stata caratterizzata da incidenti di percorso, principalmente a causa dell’annuncio anticipato a febbraio che Rose avrebbe lasciato e si sarebbe unito al Dortmund quest’estate.

Ad ogni modo il pressing alto di Rose, i passaggi rapidi, e il gioco offensivo dinamico, hanno reso il suo incarico al Gladbach un successo da ricordare. Come Nagelsmann e Marsch, molto si giocherà sulla capacità di Rose di integrare rapidamente le proprie idee di squadra. Cercherà anche di aiutare il Dortmund a superare una recente fragilità nelle grandi partite, soprattutto contro il Bayern, che i nero-gialli non battono dal 2018, e che ora possono sfidare per il titolo.

Una corsa a tre per la Bundesliga

Sarebbe una grande sorpresa se una tra Bayern, Lipsia o Dortmund non vincesse la Bundesliga nel 2021/22. Sono per distacco i tre club più ricchi del campionato, il che li ha portati a riunire i tre migliori roster del campionato tedesco. Il Bayern è ovviamente favorito, con aspettative alle stelle per il neo allenatore Nagelsmann. Anche Marsch e Rose sentiranno la pressione di rendere competitiva la propria rosa per riuscire a contendere il titolo ai bavaresi.

Se il Bayern inizia la stagione in modo dominante eseguendo in modo impeccabile l’idea di calcio portata da Nagelsmann, dovrebbe raggiungere il decimo titolo consecutivo. Aleggia sempre un problema in fase difensiva nella macchina del Rekordmeister che ha conquistato tutto, ed a quel punto potrebbe aprirsi un varco anche per Lipsia e Dortmund, il che potrebbe portare ad una corsa per il titolo della Bundesliga.

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