Strategie

Scout report: effetti dei trasferimenti di mercato nell’Atalanta

6 Mins read

Gian Piero Gasperini e la sua Atalanta non hanno iniziato la nuova stagione con la consueta sicurezza e costanza. Sebbene si siano sempre affermati come una delle migliori squadre di Serie A negli ultimi anni e si siano guadagnati il ​​rispetto anche nei tornei europei, devono ancora raggiungere un traguardo significativo. Le loro ambizioni sono alte e hanno dimostrato le loro capacità in campo, ma l’inizio della stagione 2021/22 sembra più un passo indietro, che un passo avanti per raggiungere nuovi trofei. È davvero evidente che il loro stile di gioco è cambiato, ed oggi analizzeremo questa nuova identità in termini di prestazioni nel fantacalcio di Sorare.

Situazione attuale in casa Atalanta

La squadra è migliorata in fase difensiva ed ha aumentato l’intensità del pressing, ma in termini di possesso palla non sembrano messi molto meglio rispetto alla scorsa stagione. La Dea sono è ben nota per un gioco offensivo che ha lasciato a bocca aperta anche le migliori difese, ma in questa stagione sembrano essere meno minacciosi del solito. Ha segnato solo sei gol nelle prime cinque partite di Serie A, mentre la scorsa stagione era già a 15 per lo stesso numero di partite. Anche la partecipazione della squadra al girone F di Champions League non è iniziata benissimo. La squadra ha ottenuto solo un punto dall’incontro con il Villarreal, nonostante fosse passata subito in vantaggio all’inizio.

Attualmente il miglior difensore dell’Atalanta è Jose Luis Palomino con un totale di 82 passaggi intercettati. Una performance che lo colloca al numero tre tra i top 5 giocatori europei per tale tipo di caratteristica.

Duvan Zapata è il capocannoniere dell’Atalanta con 7 gol e classificato quarto tra i cannonieri della Serie A. Con un totale di 14 tiri in porta ed un tasso di conversione del 37,5 % si comporta davvero bene nelle incursioni in area avversaria.

Le partenze di calciatori dall’Atalanta

Le prestazioni della Dea hanno iniziato a cambiare inevitabilmente all’inizio del 2021 con la partenza del loro giocatore chiave Alejandro Gómez detto “Il Papu”. Sebbene siano riusciti ad adattarsi bene al cambiamento nel breve termine, era chiaro che avrebbero potuto avere difficoltà a sostituirlo nel lungo periodo. La sua presenza è stata cruciale per il possesso di palla della squadra, sia in fase di costruzione che negli ultimi metri di campo. Il gioco di squadra dell’argentino e le sue doti di dribbling sono state fondamentali per la squadra in quanto non solo supportava la progressione e creava occasioni per i suoi compagni di squadra, ma era anche una minaccia diretta in ogni momento.

Al suo posto Gasperini ha iniziato a sperimentare nell’undici titolare Matteo Pessina, ed anche se la sua prestazione è stata solida, non è stato in grado di fornire così tanta flessibilità sotto porta come ha fatto Il Papu.

Il mercato estivo dei bergamaschi è stato ricco di eventi. Tra gli altri hanno dovuto lasciare andare il difensore centrale Cristian Romero, che è stato uno dei loro migliori interpreti la scorsa stagione, e passato al Tottenham di Antonio Conte in Premier League. Ciò ha lasciato la squadra con José Luis Palomino come unica opzione decente quale centrale di difesa. Palomino è un giocatore esperto ed è stato tra i migliori giocatori nella scorsa stagione, ma avendo 31 anni affidarsi a lui come difensore di prima scelta quest’anno è un approccio rischioso, soprattutto avendo a mente gli impegni di Champions League.

Romero si è adattato bene alla tattica di Gasperini e sembrava l’opzione più adatta in quanto la precisione delle sue azioni dentro e fuori dal possesso era migliore e il suo approccio era meno rischioso di quello di Palomino in entrambe le fasi. Ma Palomino ha i suoi vantaggi, perché è più efficiente nel marcare e nell’essere l’ombra dei giocatori avversari, caratteristica che ha salvato l’Atalanta in molte occasioni.

I nuovi acquisti della Dea

La squadra ha raggiunto un contratto di prestito con gli Spurs per il portiere Pierluigi Gollini. Gollini si era dimostrato davvero solido in termini di parate, subendo 32 reti in 32 partite, e mantenendo per 13 volte la porta inviolata. Tuttavia l’estremo difensore della passata stagione ora in forza al Tottenham è stato sostituito da Musso, già titolare in quattro delle cinque partite di Serie A di questa stagione. Il portiere ha concesso due gol e mantenuto la porta inviolata nelle restanti occasioni. I suoi numeri finora sono buoni ed è riuscito a sostituire bene il partente Gollini. Attualmente ha una media di 2,8 parate a partita e fornisce in media un maggior numero di passaggi lunghi rispetto a Gollini e Sportiello dello scorso anno.

Merih Demiral si è unito alla difesa in prestito dalla Juventus e, sebbene non abbia ancora avuto abbastanza tempo per poter giudicare la sua prestazione, sembra che potrebbe essere un discreto sostituto di Romero, e può persino superarlo in alcuni punti. Il nazionale turco aumenta l’efficienza dell’Atalanta nei tiri di testa, ha una media di 8,02 duelli aerei ogni 90 minuti, con una percentuale di successo del 52,2%. Ciò fornisce un maggiore supporto contro lanci lunghi ed anche nella difesa dei calci piazzati. Demiral è anche più efficiente nei suoi duelli difensivi in ​​quanto non solo ha una migliore percentuale di successo, ma le sue azioni sono ben misurate e si traducono in meno falli rispetto a Romero.

In possesso di palla riesce a soddisfare le aspettative e ci si aspetta che possa migliorare, visto anche il suo contributo alle azioni della Juventus nella fase di costruzione della scorsa stagione.

Un’aggiunta importante alla squadra è anche l’ex giocatore Davide Zappacosta, che è stato loro giocatore dal 2011 al 2015. Si è unito come opzione nella posizione di ala destra. La Dea si è sempre affidato molto alle corse sulla destra di Hateboer e la sua assenza ha influito enormemente sull’efficienza della squadra. Zappacosta ha una certa esperienza in quella posizione che lo rende una preziosa aggiunta alla squadra, anche se la sua presenza non è così benefica per la progressione di palla. Zappacosta, d’altra parte, è più attivo nel crossare, nel dribbling e nel minacciare la porta avversaria. Finora, ha una media di 4,94 intercetti su 90, rispetto all’1,5 di Hateboer su 90 minuti della scorsa stagione. Il nuovo arrivato ha anche una media di 3,77 tentativi di dribbling e 2,61 tiri, mentre l’olandese aveva segnato rispettivamente 0,65 e 1,07.

Gasperini ha inaspettatamente portato nella sua squadra anche un altro centrocampista difensivo. Il 23enne Teun Koopmeiners arrivato dall’AZ Alkmaar dell’Eredivisie può supportare la squadra nel mantenere il possesso palla ed anche nello sfondare le difese avversarie. Al momento è utilizzato come centrale di centrocampo e deve ancora adattarsi allo stile di gioco dell’Atalanta. È abile nel recupero della palla e finora ha registrato una media di 8,64 recuperi a partita con il 47,1% effettuato nella metà campo avversaria.

Quali differenze nel gioco complessivo dell’Atalanta?

Praticamente tutti i numeri in possesso di La Dea sono cambiati. Sfortunatamente per Gasperini, la maggior parte di loro è diminuita notevolmente, il che ha influito sulla prestazione complessiva della squadra. Non era difficile prevedere che eventuali cambiamenti significativi alla loro squadra avrebbero influenzato le consuete prestazioni. Lo stile dell’allenatore e la sua grande dipendenza da alcuni giocatori sono stati sicuramente un punto di forza, ma il cambiamento delle circostanze ha rapidamente tolto identità alla squadra.

È presto per dire se questi cambiamenti influenzeranno la squadra a lungo termine, ma la diminuzione della loro efficienza offensiva renderebbe sicuramente più difficile la scalata alla vittoria.

Il possesso medio della squadra è leggermente cambiato, ma non per questo è diminuita l’efficienza. In primo luogo, la loro frequenza e precisione di passaggio sono cambiate, mentre nella scorsa stagione erano in media 526,03 (86%), il numero è ora sceso a 465 (84,5%). Questo è in parte il risultato dell’assenza di Gómez ed Hateboer, combinata con il tempo di gioco limitato per Josip Ilicic, che ha portato la squadra ad allontanarsi dalle solite forme d’attacco triangolari e dalle loro combinazioni di passaggi corti che miravano a bypassare la difesa avversaria.

Il cambio di movimento senza palla ha influito sul loro gioco di costruzione e riescono a consegnare la palla all’ultimo terzo meno frequentemente (56 passaggi a partita) rispetto a prima (che era di 67.13). Ancora una volta, il cambiamento nell’assetto del centrocampo rispetto alla differenza nel movimento offensivo e nei giocatori ha portato ad uno stile di gioco diverso oltre che ad un prevedibile cambio di punteggi.

Il minor numero di passaggi combinato con il minor numero di tentativi di lanci lunghi ha immediatamente influenzato la loro frequenza di tiro in porta. L’assenza di alcuni giocatori ha diminuito il numero dei cross, nonostante l’apporto di Zappacosta. Quando si tratta di tirare, la squadra ha alcune buone opzioni ma ciò ha più a che fare con il posizionamento e la ricerca di occasioni migliori piuttosto che con la pura conclusione a rete. Il loro movimento negli ultimi metri non è così fluido e ciò ha influito sia sulla frequenza dei tiri che sulla precisione, con la squadra che ha a malapena una media di 12,2 colpi per 90 minuti, rispetto ai 15,53 della scorsa stagione. Dall’inizio della stagione, solo una media del 29,5% dei loro tiri sono andati in porta, mentre in precedenza avevano raggiunto una precisione del 39,7%.

Related posts
Strategie

I migliori talenti della J1 League giapponese nel 2021

5 Mins read
Di questi tempi si parla spesso dei grandi trasferimenti che caratterizzano la prima divisione giapponese, la J1 League, e a tal proposito soprattutto dei talenti che l’hanno lasciata per cercare fortuna in Europa. Ebbene, oggi…
Strategie

La corsa al titolo di turchia: analisi delle squadre di Super Lig.

6 Mins read
Appena tre mesi dopo che il Beşiktaş ha strappato lo scudetto al Galatasaray all’ultimo giorno della stagione, la Super Lig è già tornata ed è pronta per l’azione. I campioni in carica hanno aperto la…
Strategie

Guida ai tornei di SorareData

5 Mins read
Come abbiamo già potuto vedere in un precedente contributo, SorareData è un’importante utility che riporta i dati tecnici di praticamente tutto ciò che accade in ogni partita di calcio che viene supportata dalla piattaforma di…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *