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Campionato francese: analisi delle favorite alla vittoria finale

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La Ligue 1 è senza dubbio terreno di caccia a giovani talenti sia per i club della vita reale che per i fantallenatori di Sorare, ed il campionato francese di massimo livello è cominciato proprio questo weekend. Abbiamo infatti visto come i due ex inter Hakimi e Icardi abbiano portato alla vittoria per 2 a 1 la quotatissima squadra del Paris Saint Germain. Ma quali sono tutte le squadre favorite per una vittoria finale della stagione 2021/2022? Scopriamolo assieme!

La scorsa stagione è stata per certi punti di vista davvero eclatante, in quanto contro ogni pronostico il PSG non ha vinto il campionato a causa della grande sorpresa messa in campo giornata dopo giornata dal Lille. I campioni in carica tuttavia difficilmente riusciranno a ripetersi, e non solo per i faraonici innesti adottati dal PSG, ma anche perché c’è stato un cambio allenatore per il Lille con Gourvennec e la squadra a causa delle diffuse difficoltà finanziarie si ritrova con un organico nettamente indebolito.

Diamo ora un’occhiata ai club tesserati con Sorare in campionato e valutiamo le rispettive prospettive tenendo conto anche dei trasferimenti e della conclusa fase di precampionato. 

Lille

Abbiamo appena accenato del prevedibile calo del Lille per la stagione 2021-2022. Innanzitutto va messa in risalto la perdita del miglior allenatore di Francia, Christophe Galtier, sostituito con un certo Jocelyn Gourvennec reduce da una retrocessione con il Guingamp, e gettato nella mischia di una Champions League che vede squadre davvero modeste contro formazioni che ricordano molto il termine di “galacticos” affibbiato al Real Madrid di un decennio fa.

La fase di pre campionato appena conclusasi suggerisce che Gourvennec manterrà il 4-4-2 che ha portato il Lille al titolo durante la scorsa stagione. Tuttavia, Gourvennec sarà senza giocatori chiave quali Mike Maignan e Boubakary Soumare. Anche Renato Sanches, Sven Botman, Jonathan Bamba e Jonathan Ikone sono tutti soggetti a voci di imminenti partenze sempre più intense. Maignan come sappiamo è oggi invece il primo portiere del Milan al posto di Gianlucaigi Donnarumma approdato al PSG. Da tenere d’occhio in questa stagione è invece Yusuf Yazici ed i giovani come Isaac Lihadi o Timothy Weah che potrebbero avere molto più spazio in questa stagione rispetto alla precedente.

Paris Saint Germain

Il PSG ha sicuramente portato diversi pezzi da novanta al tavolo quest’anno: Hakimi, Donnarumma, Ramos, Wijnaldum, Neymar ha rinnovato e forse sono addirittura in arrivo niente meno che Pogba e Messi. Incredibile. I parigini daranno una forza assoluta se tutto dovesse andare come sembra in questa finestra di mercato, anzi, anche solo fermandoci all’organico attuale. Vero che lo spettro di una possibile partenza di Mbappe incombe sul club ma la squadra dominerebbe serenamente anche senza di lui. Hanno anche un allenatore abbastanza bravo da sviluppare un sistema in grado di funzionare con o senza Mbappe, grazie ad un rodato 4231 a fungere da modulo predefinito. Pochettino ora ha anche la possibilità di passare a tre nella linea di difesa. In entrambi i casi Neymar sarà di nuovo il re di Sorare. Ed i giocatori della cantera che fine faranno con queste ingombranti stella nell’undici titolare? È ragionevole pensare che alcuni di loro, come Xavi Simons, Timothee Pembele, Arnaud Kalimuendo ed Edouard Michut, divengano fonte di interesse di altri club non solo della Ligue 1 ma anche di altri blasonati club europei. Gli undici titolari ad oggi sembrano: Donnarumma, Ramos, Marquinhos, Kimpembe, Hakimi, Verratti, Paredes, Wijnaldum, Neymar, Mbappe, Messi.

Olympique Lione

I fan del Lione sono entusiasti del nuovo allenatore Peter Bosz, un uomo con una filosofia di calcio unica stile Zeman. Spinta offensiva, bel calcio e, soprattutto, uno che si basa sulla fiducia nei giovani talenti. Tralasciamo per ora il potenziale caos in fase difensiva. La stagione 21-22 promette di essere una stagione affascinante a Lione. Il pre campionato ha regalato barlumi di calcio divertente a cui abbiamo tutti assistito. Ai giovani calciatori è stata data una concreta possibilità, e ciò è una fortuna perché, a parte i giovani che se ne sono andati, è stata una finestra di trasferimento piuttosto noiosa per il Lione, senza dubbio anche a causa del buco finanziario da 150 milioni di Euro segnato a budget. Tuttavia, le cose non vanno poi così male quando hai giocatori come Lucas Paqueta e Bruno Guimaraes, oltre che Houssem Aouar e Moussa Dembele che sembrerebbero poter rimanere. 

Sappiamo che lo stile di Bosz può creare punteggi SO5 davvero elevati. Sia davanti che nel reparto difensivo. L’arrivo apparentemente imminente di Andre Onana è emozionante oltre che un presagio di tale concetto. Sarà una stagione entusiasmante, e non priva di oscillazioni. E’ possibile che il Lione raggiunga la top tre del campionato francese per accaparrarsi un posto nella Champions League dell’anno prossimo.

Olympique Marsiglia 

Il precampionato è stato davvero caratterizzato da alti e bassi per il Marsiglia ed i suoi tifosi. La pre-stagione suggerisce che potremmo vedere un Marsiglia dal modulo 3-4-3 più spavaldo di quanto ci possiamo aspettare. Un club costruito a dovere ad immagine e somiglianza di Sampaoli. Tuttavia, un elenco di giocatori così lungo a disposizione con molte nuove personalità emerse da un mercato trasferimenti importante ha anche delle conseguenze non ben definibili a monte. Il Marsiglia ha finora aggiunto Pau Lopez, William Saliba, Luan Peres, Leonardo Balerdi, Matteo Guendouzi, Gerson, Cengiz Under e Konrad de la Fuente. Le conseguenze di una tale piazza sono che la coesione della tua squadra potrebbe toccare il fondo ed impiegare secoli per svilupparsi nuovamente. Nel frattempo, i tuoi risultati potrebbero precipitare portando ad un crollo morale e a problemi disciplinari noti. Chiaramente non è detto che questo accadrà a Marsiglia. Ma hanno, in Jorge Sampaoli, un allenatore focoso che è stato allievo diretto di Marco Bielsa. Aggiungilo a personaggi irrequieti come Dimitri Payet e Matteo Guendouzi e potrebbero davvero essere guai. Non parliamo nemmeno delle conseguenze finanziarie del mancato raggiungimento della Champions League nel 22-23, sarebbe un disastro vista la cifra investita per raggiungere tale traguardo. Parlando di Guendouzi, sta affrontando un suo momento altalenante che mette in mostra ampi sprazzi di talento ma altresì un carattere che potremmo definire irritabile. Aspettiamoci anche che Bouba Kamara e Dujan Caleta-Car se ne vadano in questa finestra di mercato. Inoltre non aspettiamoci che le nuove leve del team vedano molto spesso il campo, vista l’ampia rosa a disposizione dell’allenatore.

St. Etienne

Una rosa ricca di giovani talenti che potrebbero fare molto meglio dell’undicesimo posto conquistato durante la passata stagione. Hanno un disperato bisogno di un buon attaccante, Charles Abi e Arnaud Nordin non lo sono per ora. Sono stati collegati a varie voci riguardanti Arnaud Kalimuendo del PSG che ha avuto una sorta di stagione di breakout in prestito all’RC Lens. Uun giovane piuttosto promettente, molto veloce e con un occhio particolare per il gol. Se lui, o qualcuno di simile, arrivasse potrebberlo raggiungere la top dieci o molto di più. Un nuovo attaccante sarebbe anche un’ottima notizia per altri compagni quali Dennis Bouanga, Adil Aouchiche e Wahbi Khazri. Un altro cavallo da tenere d’occhio è il giovane attaccante Maxence Rivera. Talentuosa promessa dell’accademia di calcio francese del St Etienne. 

L’allenatore Puel è tanto un peso quanto una benedizione a volte. Lui è della vecchia scuola, e tale aspetto non va sempre bene con un gruppo di giocatori molto più giovani. La sua propensione per le sostituzioni a metà gara e le selezioni dubbie della squadra lasciano spesso perplessi tutti gli spettatori e talvolta anche la sua stessa squadra. Scegliere Mahdi Camara come capitano è una decisione sensata. Sarà il ponte perfetto tra Puel e la squadra. Occhio a Yvann Macon, reduce da un ACL ed apparso vivace nel precampionato. Etienne Green, ovviamente rimarrà popolare, è il portiere titolare ed una risorsa dell’under ventitre. Aspettiamoci che questa sia la stagione anche di Adil Aouchiche. È stato molto presente in pre campionato, ha tirato quasi tutti i calci piazzati e con un’intera stagione alle spalle come professionista ora aspettiamoci che inizi davvero a fare sul serio.

Nizza

Christophe Galtier è un manager brillante e trasformista. Ha un carico di giocatori importante: Todibo, Bard, Gouiri, Stengs, Kluivert, Rosario. La maggior parte di loro sono giovani dalle prospettive piuttosto entusiasmanti. Tatticamente, tutto lascia presagire che Galtier andrà in campo con il 4-4-2 che gli ha portato così tanto successo nelle precedenti esperienze in Ligue 1. Nelle amichevoli Stengs, Kluivert, Hassane Kamara e persino Damien N’Doye hanno giocato mettendosi in mostra. Aspettiamoci che anche Amine Gouiri e Kasper Dolberg siano la coppia di partenza la davanti. Vale anche la pena notare che Amine Gouiri ha tirato la maggior parte dei calci d’angolo così come i calci di punizione diretti e indiretti durante il precampionato, incluso un palo contro il Milan. Probabilmente Dolberg tornerà a battere i rigori al suo ritorno in squadra. Quando è in campo Stengs ha sempre battuto sia punizioni che corner dalla destra. I proprietari del club si aspettano il botto ora che hanno il loro uomo al comando del team: Galtier e la sua giovane squadra di talento. Per fare delle previsioni va senza dubbio tenuto conto dei miglioramenti apportati alle prestazioni ed ai risultati ottenuti da Galtier sia con il St Etienne che, naturalmente, con i campioni in carica del Lille. È il miglior allenatore di Francia. Forse, il miglior allenatore francese attualmente attivo, inoltre egli può contare sulla grande dose di talento messa a disposizione dalla facoltosa società INEOS, e tutto ciò può davvero rivelarsi una combinazione al contempo eccitante e vincente.

Nantes

La scorsa stagione è stata dura. Questa stagione purtroppo non sarà diversa. Il club è un caso disperato con un proprietario che va e viene ed un manager che gioca un calcio ormai scontato per gli avversari. Se è vero che faranno piuttosto fatica a segnare dei gol è altresì vero che quelli del Nantes sono riusciti a migliorare un po’ la sicurezza difensiva dopo che Antoine Kombuare è arrivato come allenatore la scorsa stagione. Alban Lafont sembra essere sempre meno propenso a lasciare questa estate, il che sarebbe una nota positiva. È fondamentale per il Nantes, anche se ha ancora diversi frangenti dove deve migliorare il proprio gioco, tuttavia come portiere dell’U23 che parte titolare ogni settimana è una risorsa davvero preziosa tenuto conto delle dinamiche di Sorare. 

L’unica mossa che ha fatto discutere nel mercato dei trasferimenti del Nantes è stata la riconferma di Wylan Cyprien. Uno specialista dallo strapotere fisico e dei calci piazzati che torna in Francia dopo una stagione francamente fallimentare e discontinua in Italia con il Parma. Randal Kolo Muani è stata una delle rare note positive del Nantes la scorsa stagione oltre che per la Francia alle Olimpiadi. Sta generando alcune voci di trasferimento importanti e che non sembrano assolutamente infondate. Milan e Francoforte sono sulle sue tracce. Anche il Lione era molto interessato all’inizio dell’estate. 

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